Facebook

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Nonostante il fatto che io "viva" su internet da circa 12 anni non sono mai stato un appassionato dei fenomeni di social networking esplosi negli ultimi anni, questa storia che vogliono venderti di dover avere per forza degli "amici" e chi ha più "amici" è più figo di che non ne ha, mi ha sempre puzzato un po' di pacco.
Per farmi degli amici preferisco usare i miei metodi e non quelli scelti da qualcun'altro (sarà per questo forse che io non ho amici).

E' un dato di fatto che il principe di questi siti è MySpace dove si è amplificata al massimo l'inutile gara di avere un sacco di "amici" nella propria pagina, passando praticamente il 90% del tempo a spammare a nastro a destra e sinistra per il tanto famigerato "add". Poi qualcuno lo userà pure con cognizione di causa, ma a mio parere (e a quanto pare di molti altri) l'utilizzo migliore di MySpace è quello di un enorme strumento di marketing che ti permette di contattare milioni di persone a costo zero, Band Musicali, Etichette, Editori, "Personaggi Famosi", Major Cinematografiche e tutti quelle altre figure che possono tirar su soldi diffondendo un qualche messaggio hanno preso la palla al balzo.

Riassumendo: non sono mai stato fan di MySpace, ho un account creato tipo nel 2001 che vive li abbandonato.
Ma in questo post non dovrei parlare di Facebook? Ora ci arrivo.

Per la mia rincorsa (fatta passeggiando lentamente) alla protezione del mio "marchio" bessone circa un anno fa ho creato un account su Facebook, scoprendo poi che l'url dei profili sono dinamici e quindi il lavoro è stato del tutto inutile, ma ormai era li e li è rimasto.
Per l'add di un collega ci sono tornato circa un mesetto fa ed ho scoperto che un pacco di gente mi aveva cercato/trovato li sopra, l'idea del mettere il proprio nome e cognome alla fine è vincente, perlomeno in un network dove non ci si nasconde dietro un nick.
Da qui ho ribeccato amici che non sentivo da anni e anni, io non mi ci sono impegnato più di tanto a cercare ed invitare gente, però alla fine nel mio piccolo la teoria dei Sei gradi di separazione ha fatto il suo corso.

Riccardo Bessone's Facebook profile

Poi ci sono tutte le storie sul fatto che Facebook ci campi con l'enorme mole di dati personali che si ritrova in mano magari facendone un uso nemmeno troppo pulito, senza contare che il tizio che ha fondato Facebook come sitarello per gli amici dell'università è diventato mega miliardario e non ha nemmeno 30anni fa pure venire il nervoso, ma che ci volete fare, alla fine anche dentro l'intestino della donna più bella del mondo c'è poi sempre della merda.

Buon per Mark Zuckerberg che alla fine è un nerd sfigato pieno di soldi, quasi uguale a me, solo che io sono nerd sfigato e basta.
Mark Zuckerberg

Poi mi sono già stufato come con i giocattoli da piccolo, ma rispetto ai giocattoli ora non posso nemmeno iniziare a smontarlo per vedere com'è fatto dentro.

E' tutto.

Saluti
BES

fuko on Settembre 01st 2008

Ma no, un amico ce l'hai...

f.

Kellarnen (non verificato) on Ottobre 31st 2008

Bess te ne parlavo in ufficio... sono per la controrivoluzione. Fondiamo il primo sito di "A"social-networking.

Ti iscrivi, metti la fotocopia della tua carta d'identità (giusto per farti prendere per il culo con la propria foto dal prossimo) e poi magia... non puoi interagire con gli altri, non puoi postare e non puoi spammare cagando il cazzo al prossimo con le foto di tuo nipote, joinare cause idiote, inviti ad "eventi" a cui non andresti nemmeno se venisse a prenderti a casa Jenna Jameson... per rivedere poi i tuoi compagni delle elementari a cui magari avevi dato un sacco di schiaffi.

Da quando sono iscritto mi hanno contattato nell'ordine: quelli che vedo tutti i giorni, quelli che sento tutti i giorni, quelli mi chiamano almeno due volte la settimana. E quelli che avevo dimenticato... "Ciao come stai? ti ricordi di me?" - "Sì certo" - IGNORE :)

RIOTS RULES!

K.