Prova della Alfa MiTo Multiair in pista a Balocco


Visualizza Mito Multiair Balocco in una mappa di dimensioni maggiori

Martedì scorso sono stato in pista a Balocco a provare la nuova Alfa MiTo Multiair 135cv, ci sono finito partecipando al concorso organizzato dal Alfa Mito Blog. E' stata una faticaccia riuscire a partecipare a quel concorso, il gioco in flash appena pubblicato aveva diversi bug, un sacco di persone hanno avuto problemi nel riuscire a giocare e quindi ho preferito aspettare notizie ufficiali su un eventuale bugfix, ma il periodo di ferie nella piena metà agosto ha ritardato il tutto dove probabilmente i ragazzi del blog erano in spiaggia ad arrostirsi al sole.
Nel frattempo sono partito per la Turchia e il 28 agosto, giorno della scadenza del concorso, mi ritrovo in un internet point turco per aggiornarmi sulla situazione e tentare la mia partecipazione al quiz. Scopro però che per i problemi del gioco in flash e i troppi tentativi di molti furbi di passare il quiz facendo decine di giocate con altrettanti account hanno annulato tutto, il quiz ricomincia da zero.
Questa è la mia occasione!
Ma arriva il primo problema, non mi ricordo la password del mio account del blog. Sfrutto il ricorda password via mail ma arriva il secondo problema, per limitazioni di sicurezza della webmail del mio dominio non posso accederci con ip turchi.
Allora mi ritrovo a cercare un collega in ufficio con gtalk e riesco a trovare un modo per partecipare! Lui aveva creato un account sul blog senza averlo mai usato, mi passa login e password e sono pronto per giocare.
Ma le risposte alle 8 domande sui motori Multiair del quiz come le recupero? Mi ero fatto un foglio incasinatissimo con degli appunti presi dalla press release Alfa Romeo, ma è rimasto sulla scrivania in ufficio! Lo stesso collega così mi scannerizza il foglio e me lo invia in pdf, nell'internet point non posso però stamparlo così mi ritrovo a ricopiarlo a mano su mille foglietti recuperati qui e la.

Sono pronto per giocare, mani sudatissime su mouse e tastiera, si parte!

E' stata dura ma sono primo con 21 secondi, decisamente soddisfatto esco stanchissimo dall'internet point sperando di rimanere in classifica per i restanti 4 giorni, fino alla scadenza del concorso il primo settembre.
La buona notizia arriva alle 3 del pomeriggio del 2 settembre quando Giorgio del blog mi chiama per confermarmi di essere tra i vincitori del concorso, la telefonata avviene mentre sono su un traghetto sul Bosforo, il casino è assurdo e la linea va e viene, ma poco conta, ormai ho la MiTo Multiair che mi aspetta a Balocco la settimana successiva. Le vacanze in Turchia possono finire con tranquillità.

Martedì 8 Settembre, è arrivata la giornata dei test in pista. Faccio due ore in ufficio, poi alla volta di Balocco sulla Torino-Milano. L'appuntamento è ad un ristorante di Carisio a due passi dalla pista, arrivo verso le 12.20 dove incontro Giorgio e Laura dello staff del blog e gli altri 4 vincitori del quiz (i restanti 15 faranno i testi nelle giornate successive).
Aperitivo rigorosamente analcolico, ottimo ed abbondante pranzo a base di specialità Vercellesi e Piemontesi, quattro chiacchiere a tema Alfa Romeo e si fanno le 15.30, ora di alzarsi e raggiungere Balocco.
I giornalisti se ne sono ormai andati così i collaudatori e le MiTo sono tutti per noi.

Abbiamo a disposizione 3 auto, noi siamo in 5 così ci dividiamo in due gruppi, io parto nel primo gruppo con un collaudatore molto simpatico e gentile, il primo giro guida lui in Dinamyc, al nostro arrivo si era parlato di guidare nei limiti o anche sotto i limiti, ma dopo i primi km lui inizia a fare sul serio e si sente, nelle curve sono letteralmente schiacciato sul sedile e devo tenermi alla portiera per non essere sbattacchiato da tutte le parti. La tenuta di strada c'è tutta, la macchina è letteralmente su due binari. Finisce il suo giro e tocca a me, primo giro in normal per poter sentire le differenze del comportamento del motore. La pista Langhe di Balocco è un dedalo di curve (basta guardare la mappa del percorso qui in alto) e me la prendo con calma, in un giro è stato impossibile memorizzare i 9km del percorso, meglio non esagerare.
Arriva il secondo giro, dopo una dimostrazione della funzionalità Start&Stop si parte in dynamic, chiacchierando con il collaudatore ci mettiamo d'accordo che mi farà da navigatore indicandomi ogni volta il raggio delle curve più strette, in questo modo è tutto un altro guidare e si inizia a fare sul serio! Tutta la pista in terza e quarta ma sempre al massimo, difficilmente si scende sotto i 5000 giri e il multiair continua sempre a spingere, forse ha un po' meno coppia del mio jtdm ma anche quando i giri motore salgono continua sempre a spingere, davvero niente male!
Si torna alla cascina di Balocco, ma occorre aspettare qualcuno così il mio collaudatore propone di fare un altro giro, sale Raffaele che essendo arrivato da Napoli partendo alle 4 di mattina si merita più di tutti di avere un giro premio, il collaudatore fa però salire anche me dietro. Scopro così che stare seduto dietro girando in pista è peggio che stare sulle montagne russe, dopo le prime 3 curve inizia a salirmi la nausea. Il giro di Raffaele finisce e il collaudatore mi propone di fare anch'io un giro in più, come non rifiutare! E questa volta si fa sul serio. Guido al mio massimo considerando che la pista non la conosco ancora ma grazie alle indicazioni sulle curve non è poi così difficile. La concentrazione è decisamente alta e la sento tutta, sudo come non mai e braccia e collo soffrono la forza centrifuga nelle curve, faticoso ma dannatamente divertente! I 9km del Langhe finiscono decisamente in fretta questa volta, è ora di tornare indietro.
Mi premio con una Becks al rinfresco per i giornalisti, scopro solo dopo averla bevuta che è Analcolica ma poco male, tocca ancora guidare per ritornare a casa.
Si continuano le chiacchiere sul mondo Alfa e sul mondo dei motori, andiamo a curiosare dei motori storici di Alfa Romeo ed infine arriva la sorpresona del muletto 8c spider in preparazione per i test drive al salone di Francoforte, è ancora da completare e mancano qualche dettaglio qui e la, ma il colore carta da zucchero gli sta dannatamente bene.
Siamo arrivati alla fine, giusto il tempo di curiosare i 3 modelli non definitivi della MiTo Quadrifoglio Verde che purtroppo non ci fanno provare e di curiosare i prototipi camuffati della 149 che abbondano nel parcheggio e si torna a casa.

La giornata è finita, ma è stata una grande giornata.

Saluti
BES